La neve “riciclata” dello snow-farming permette al Centro del Fondo di Riale di aprire già il 25 ottobre
Il 25 ottobre 2025 è ufficialmente iniziata la stagione dello sci di fondo 2025/2026 a Riale, in Alta Val Formazza. Il Centro del Fondo di Riale si conferma così la prima località in Italia ad aprire la stagione sciistica, grazie al progetto innovativo di snow-farming, che consente di conservare la neve dell’inverno precedente per garantire piste perfette già in autunno.
Fin dal primo giorno, la pista si è presentata in condizioni ottimali, offrendo un anello di circa 2 chilometri.
Le prime giornate sono state riservate agli sci club e ai comitati FISI giovanili, mentre da lunedì 28 ottobre l’accesso è aperto a tutti gli appassionati, con biglietto giornaliero a 8 euro.
“È una grande soddisfazione poter dire che Riale apre per prima la stagione dello sci di fondo in Italia – racconta Gianluca Barp, gestore del Centro del Fondo e ideatore del progetto –. Lo snowfarming ci permette di offrire ai giovani atleti un terreno d’allenamento già a ottobre e agli operatori turistici di allungare la stagione, nel pieno rispetto dell’ambiente montano.”
Grazie a questa tecnica sostenibile, ogni primavera vengono accumulati tra i 7.000 e gli 8.000 metri cubi di neve nella piana di Riale, a 1.760 metri di quota. Il materiale viene poi coperto con teli termici e strati riflettenti che ne consentono la conservazione fino all’autunno successivo. Quest’anno, sotto i teli, sono rimasti 4.300 metri cubi di neve ghiacciata, utilizzati per preparare la pista inaugurale.
Il progetto snowfarming di Riale è oggi riconosciuto come un modello di innovazione climatica e sostenibilità alpina. In un’epoca in cui le stagioni invernali sono sempre più brevi e imprevedibili, Riale dimostra che è possibile coniugare tecnologia, rispetto ambientale e passione.





